martedì 27 ottobre 2009

DI PIETRO , ELEZIONE BERSANI : CIO' CHE VEDO ALL'ORIZZONTE E' UN ULIVO 2


DA LA SICILIA di oggi
clicca su sicilia

Processo Mills, confermata la condanna in Appello: ci fu corruzione. L' ex imputato Berlusconi "salvato" dal Lodo Alfano


Caso Mills, la Corte d'Appello di Milano conferma la condanna per l'avvocato inglese Dopo 4 ore di riunione in camera di consiglio i giudici della seconda sezione della corte d'Appello di Milano hanno confermato la condanna a quattro anni e sei mesi nei confronti dell'avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. I giudici della seconda sezione della Corte d'appello di Milano hanno confermato anche il risarcimento alla presidenza del consiglio, costituitasi parte civile, pari a 250 mila euro.Corrotto da Berlusconi - L'impianto

accusatorio ovvero Mills corrotto da Silvio Berlusconi con almeno 600 mila dollari affinchè dicesse il falso o fosse reticente in due processi a carico del fondatore della Fininvest, regge anche in Appello. Il collegio non indica termini per il deposito delle motivazioni e questo significa che lo farà entro 15 giorni e che in sostanza è cominciata la corsa contro la prescrizione. I fatti al centro del processo per Mills scadranno nei primi giorni di aprile del prossimo anno, mentre la data che interessa Berlusconi, il cui processo dopo l'annullamento del Lodo Alfano, riprenderà con ogni probabilità tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre, è fissata al 2011, a meno di modifiche legislative di cui si parla sui mezzi di informazione da qualche settimana.

A CATANIA SUCCEDE ANCHE QUESTO .....


Ricordate la vicenda che vide protagonista obtorto collo l'artista etneo FRANCO BATTIATO, l'altro giorno si e' manifestata un'azione di protesta del G.A.R. (gruppo su FACEBOOK )contro la laurea honoris causa conferita dal Senato Accademico dell'Università di Catania a Francesco Bellavista Caltagirone, presidente d...
VIDEO di Giovanni GRASSO
articolo di repubblica

giovedì 22 ottobre 2009

Napoli, inchiesta su appalti e assunzioni , indagati Mastella e la moglie , Presidente Consiglio Regionale Campania


Ci risiamo , dopo l' inchiesta " why not " di Luigi De Magistris ( oggi Europarlamentare IdV ) , Mastella e la moglie di nuovo in bufera giudiziaria , " fosse che fosse la volta bona "....
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/napoli-mastella/napoli-mastella/napoli-mastella.html

L'Artista del Nuovo Futurismo Marco Lodola ieri a XFactor , oggi a Catania


Ieri ho notato nella trasmissione XFactor su Rai Due l' uso , per una scenografia , delle sculture ( i Beatles ) di Marco Lodola , quest' anno al Padiglione Italia della Biennale di Venezia . Vi segnalo che potete vedere un' opera dell' artista Pavese a Catania nella galleria d'arte SideA in viale V. Veneto ( www.galleriadartesidea.com ) . Lodola , nato nel 1955 , e' tra

i fondatori del movimento del Nuovo futurismo degli anni '80 , teorizzato dal critico Renato Barilli . Dall'esperienza futurista , Lodola mutua l'uso deciso del colore , dell' elettricita' e della luce . Tra i materiali usati perspex , luce al neon .

Windows 7 presentato allo SMAU di Milano


Qui a Milano ieri e' stato presentato il nuovo sistema operativo di Window che succederà a Vista . Windows 7 promette di essere " light " ( ad . es. apertura del pc in 15 secondi ) , e si trovera' a competere con Apple e il nuovo sistema operarivo di Google .
La critica Luca Sartoni
QUANTO COSTA

mercoledì 21 ottobre 2009

Tutto quello che avreste voluto sapere sul Pd...


lo trovate qui.
volete sapere come la penso ?
col cuore voterei Marino , ma con la testa Bersani(comunque le sue lenzuolate non erano affatto male...)

Posto fisso, Tremonti volta faccia per conquistare consensi


Vi riporto un commento dell'On.IdV BORGHESI "
Le dichiarazioni di Tremonti sul posto fisso rendono evidente che ormai il ministro dell’economia è disposto a qualunque cosa pur di conquistare consensi, anche

a cambiare idea una volta al giorno”. Lo dichiara in una nota Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera.
“Gli italiani – aggiunge Borghesi – sanno benissimo che il posto fisso appartiene al passato e vogliono poter vivere serenamente anche senza questa certezza, con gli adeguati strumenti di protezione per il lavoro flessibile, con la sicurezza che questo non diventi precario”.
“A Tremonti – conclude Borghesi – diciamo che non è il caso di prendere in giro i cittadini. Se vuole consensi, si metta a fare seriamente politica”.

10 domande a Minzolini




Il Sen.IdV Pancho Pardi ("girotondino ") ha posto , nella seduta della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai , al direttore del TG1 MINZOLINI 10 domande (modello quotidiano Repubblica) , quattro sull'assenza dell'Italia dei valori nei suoi tg, sei di interesse generale. Non ha ricevuto alcuna risposta. Ecco le 10 domande :
video :you tube

) Da quando è arrivato lei al Tg1 sono sparite le dichiarazioni in voce di tutti gli esponenti dell’Italia dei Valori. L'ordine è partito da lei o da qualcun altro? Le sembra deontologicamente corretto?

2) I tg rai seguono le convention dei partiti, è stato fatto con tutti tranne che con l’Italia dei Valori. Non solo non c’era un inviato alla nostra festa di Vasto, ma non c’è stato neanche un servizio dal suo tg. Perché? Chi ha dato l’ordine?

3) Da quando abbiamo presentato un esposto all’Agenzia per le Comunicazioni e informato la Vigilanza, al suo tg è apparsa qualche dichiarazione dell’Italia dei Valori, ma le percentuali delle nostre presenze restano al di sotto dell’1 per cento mentre, ricordo, alle Europee l'Idv ha avuto l'8 per cento dei voti. Come intende risolvere la questione?

4) La settimana successiva alla segnalazione fatta all’Agcom, il Tg1 avete mandato in onda le dichiarazioni di due parlamentari dell'IdV, una di queste non era in linea con la posizione del partito. Di Pietro è l’unico leader tra i partiti presenti in Parlamento sistematicamente escluso dalla pagina politica del suo tg. Perché?

Le sei domande di interesse generale

5) TERREMOTO - Per quale ragione la manifestazione di protesta dei terremotati dell'Aquila del 16 giugno davanti a Montecitorio è scomparsa dal Tg1 quando era presente su tutti gli altri tg?

6) PRIMO EDITORIALE - Inchiesta di Bari, festini a palazzo Grazioli e Villa Certosa. Perché la notizia è stata trafugata, manipolata e giudicata pettegolezzo, di fatto ignorata, quando la stampa internazionale ne parlava già apertamente?

7) SECONDO EDITORIALE - libertà di stampa. Qual è la fonte del dato da lei citato sulle 430 querele dei politici negli ultimi dieci anni, di cui il 68% presentato dal centro sinistra? A noi non risultano questi dati.

8) LODO MONDADORI - La notizia della sentenza su Fininvest era la prima su tutte le testate on line e in tutti i Tg. Nell'edizione delle 13.30 del 5 ottobre, la prima utile, il Tg1 la collocava al settimo posto senza alcun richiamo nei titoli di testa. Perché?

9) GUERRA DEI GIORNALI, - Ritiene eticamente corretto il servizio andato in onda il 12 ottobre contro l'editoriale di Scalfari con tre interviste a direttori di quotidiani senza diritto di replica a Repubblica? E' giusto paragonare gli scontri di Blair e Zapatero con i mass media a quelli di Berlusconi, sapendo che egli è proprietario della metà del sistema televisivo e che i primi due non hanno mai querelato nessuno?

10) PRIVACY - La Bbc, televisione pubblica della Gran Bretagna ed esempio di giornalismo sano e corretto in tutto il mondo, ha chiesto in diretta tv al premier Gordon Brown se facesse uso di psicofarmaci e Brown ha risposto alla domanda. Perché non ha posto a Berlusconi domande sulla sua privacy?


ATTENZIONE E' IN CORSO Phishing "spillaggio di dati sensibili", DENUNCIATELO A POLIZIA POSTALE


Attenzione , se ricevete per mail una richiesta da PAY Pal in cui vi invitano a rilasciare dati anagrafici e' un tentativo di phishing , segnalatelo alla POLIZIA POSTALE 0957155225

martedì 20 ottobre 2009

lunedì 19 ottobre 2009

LA COMUNICAZIONE POLITICA NELL'ERA DEI SOCIAL NETWORK : LECTIO DEL SOCIOLOGO FRANCESCO PIRA


Domani al Public camp 2009 vi segnalo , alle ore 16.00 , la lectio del mio amico sociologo Prof .Francesco Pira che potete seguire in streaming http://publiccamp.regione.puglia.it

sito web Francesco Pira http://www.francescopira.it

A BARI al via Public Camp 2009. Nuove geometrie di relazione


Il Meeting nazionale dei Comunicatori Pubblici , patrocinato da FERPI , si tiene a Bari dal 19 a 23 ottobre.

sabato 17 ottobre 2009

venerdì 16 ottobre 2009

PSICOSI e " BUSINESS " DA VIRUS "A" : lo " SCILIPOTIPENSIERO "


Ecco cosa ho notato in una parafarmacia di via Umberto a Catania , la commessa mi ha confermato una buona quantita' di utenza nuova per questo tipo di prodotti a seguito dell' arrivo del virus "A" . A proposito potete leggere cosa scrisse l'On.SCILIPOTI sul " business delle case farmaceutiche". (clicca su read more )

Roma – 10.09.09 – “Finalmente qualcosa si muove, il viceministro della Salute ha confermato che la nuova influenza é più leggera del previsto in tutto il mondo ed anche in Italia”. Così l’On. Domenico Scilipoti dell’Italia dei Valori sulle dichiarazionei del viceministro Fazio relative al virus A-H1N1. “E’ da sei mesi che insistiamo per avere i dati reali relativi alla diffusione del virus – prosegue il deputato IDV – chiedendo analisi istituzionali mirate alla salvaguardia dei cittadini. Mi chiedo perchè solo ieri il pericolo di contagio era tale da organizzare vaccinazioni di massa per 8,5 milioni di cittadini solo in Italia, ed oggi lo stesso virus è classificato come una normale influenza stagionale? Sono e rimango tra i primi sostenitori della teoria speculativa e le affermazioni del viceministro, oltre a rassicurare gli italiani, confermano la tesi del business delle case farmaceutiche e di quanti, in Italia e nel Mondo, adorano il Dio denaro. Ben venga ora la notizia della minore pericolosità del virus, ma chiedo al Governo di riferire in merito alla gestione ed alla diffusione delle notizie e dei bollettini emessi. In altri casi – conclude Scilipoti – si sarebbe parlato di denunce per procurato allarme, qui invece si finisce sempre a tarallucci e vino”.

LA TANGENTOPOLI DEI PICCOLI COMUNI : lL CASO " TRIBUTI ITALIA "


Centinaia di Comuni piccoli e medi saranno travolti dal possibile fallimento di Tributi Italia e con loro tutti coloro , politici e non che hanno precise responsabilità .

Il possibile fallimento di Tributi Italia , una società che gestisce la riscossione dei tributi per conto degli enti locali con circa 1.200 dipendenti sul territorio nazionale , aprirà una valanga di processi penali a catena in tutta Italia . Quelle convenzioni fotocopia farlocche tra Comuni e partner privato saranno oggetto di studio per i Pubblici Ministeri e sarebbe inutile profetizzare la possibilità che possano aprirsi le patrie galere per decine e decine di pubblici amministratori, di consiglieri di amministrazione, di sindaci, di presidenti delle varie miste.Il prossimo 20 ottobre il Tribunale di Roma dovrebbe discutere proprio dell’istanza di fallimento di questa società .In Sicilia sono interessati Augusta, Rosolini, Zafferana Etnea, Piedimonte Etneo, Misilmeri, Scordia, San Giuseppe Jato . Un sistema truffaldino ripetuto su scala nazionale sempre dagli stessi personaggi, i fratelli Saggese, Giuseppe e Patrizia. Secondo le accuse, la società concessionaria di livello nazionale per anni avrebbe trattenuto su propri conti correnti e investito in altre operazioni i soldi dell’Ici e della Tarsu versati dai cittadini, dimenticando di girarli alle casse di Comuni con i quali avevano stipulato il contratto.

mercoledì 14 ottobre 2009

Bianca Berlinguer prende il timone del TG3


Bianca Berlinguer, 49 anni, una figlia di 10 anni di nome Giulia, un compagno di nome Luigi Manconi (sardo come lei che lo è per una metà, l’altra metà è romana per via della madre Letizia ) , primogenita di Enrico , Segretario del PCI , da oggi e' alla guida del Tg3 , succede ad Antonio Di Bella . In bocca al lupo !

Il PD delle contraddizioni : caso Binetti , la deputata col " cilicio "




Ieri alla Camera altra "mala figura " del Pd sul caso Binetti (la Deputata col "cilicio " ) che (nella foto a dx un cilicio )

ha partecipato all'affossamento della legge contro l' omofobia con relatrice una " collega " di Partito . Qualche tempo fa la "teodem" ebbe a dichiarare " L'omosessualità è una devianza della personalità: è un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico". L' IdV ha sostenuto compattamente la legge .

Un altro FLOP del Governo S-FASCISTA

Pare che le ronde varate dal Governo " Leghista " si siano rivelate un altro flop .
Vedi: AFFARI ITALIANI

lunedì 12 ottobre 2009

Papa: anziani poveri, soli e abbandonati


''Tante persone anziane soffrono di molteplici poverta' e di solitudine, essendo a volte anche abbandonate dalle loro famiglie''. Lo ha detto papa Benedetto XVI parlando di (clicca su read more )

una dei cinque nuovi santi proclamati ieri .La necessita' di ''ridare vigore alla vita interiore dei cristiani di oggi'' e' stata riaffermata da Benedetto XVI .
Benedetto XVI, salutando un gruppo di sopravvissuti agli attacchi nucleari di Hiroshima e Nagasaki che assistono all'Angelus, ha pregato affinche' ''il mondo non assista mai piu' a simili distruzioni di massa di innocenti vite umane''

PERCHE' LA SANATORIA HA FATTO FLOP


Le domande di regolarizzazione di colf e assistenti familiari sono state nettamente inferiori al previsto. Motivo essenziale dell'insuccesso il fatto che (CLICCA SU READ MORE )

benefici siano quasi esclusivamente a favore dei lavoratori e i costi prevalentemente a carico delle famiglie. Serve invece un piano di interventi strutturali per la non autosufficienza. Che preveda il potenziamento dei servizi domiciliari pubblici, ripensi l'indennità di accompagnamento e vari un progetto di coordinamento degli iter formativi promossi da singole regioni.


La regolarizzazione di colf e badanti, appena conclusa, ha portato a risultati inferiori a molte aspettative.
Fermatesi in totale a 294mila, solo una minoranza delle domande presentate, il 38 per cento, ha riguardato badanti anziché colf. E naturalmente non tutte si tradurranno in regolarizzazioni effettive: un dato che conosceremo solo fra molti mesi.
Siamo lontani dalle attese. Il Viminale si era spinto a prevedere tra le 500 e le 750mila domande. Altri (tra cui chi scrive) avevano abbassato l’asticella a 300mila posizioni, ossia circa la metà dei clandestini stimati nel lavoro domestico, colf più badanti. (1)
Successo o insuccesso? Chiaramente un flop rispetto a diverse previsioni. Un risultato comunque limitato rispetto ai dati di realtà, la platea potenziale, pari ad almeno 600mila persone.

CHE COSA È ANDATO STORTO?

La regolarizzazione ha avuto costi e benefici. Il problema è stato che i benefici sono andati quasi solo a favore del lavoratore (colf e badanti), i costi prevalentemente a carico del datore di lavoro (le famiglie).
Per la popolazione immigrata irregolare la sanatoria è stata l’occasione per ottenere il tanto agognato permesso di soggiorno: in molti non ci speravano più. Una grande conquista a costi relativamente ridotti.
Non è stato così per le famiglie. Per loro l’unico beneficio era quello di uscire dall’illegalità, dando lavoro a un clandestino. Ma molte famiglie non hanno evidentemente dato a questo grande rilevanza. Diciamo che non hanno tremato di paura per il rischio di diventare penalmente perseguibili.
Allo stesso tempo, sulle famiglie sono ricaduti la maggior parte degli oneri. I quali presi uno a uno avevano un peso relativo, ma è la loro somma, sottovalutata, che ha fatto la differenza. I 500 euro forfettari non sono di per sé una cifra astronomica, ma sono stati evidentemente un buon deterrente psicologico. Il minimo di 20 ore alla settimana per cui il lavoratore doveva essere assunto ha escluso una larga fetta di mercato, quella del lavoro a ore, oggi in crescita. (2) La complessità dell’iter procedurale ha fatto la sua parte.
Ma la resistenza maggiore è dovuta al dover assumere e pagare d’ora in poi tutti gli oneri contributivi, rientrando in un contesto di regole, di diritti e di doveri. Molte famiglie non ci sono state, non hanno voluto, non se la sono sentita.
Un atteggiamento in linea con la risposta molto tiepida che hanno trovato gli assegni di cura regionali rivolti a chi impiega un’assistente familiare. I fruitori reali di questo tipo di assegni, vincolati alla regolare assunzione di un’assistente familiare, sono molti meno di quelli potenziali: in Veneto per esempio nel 2007 hanno beneficiato di questo tipo di contributi solo 2.800 famiglie, a fronte di 24mila beneficiari di assegni di cura tradizionali, cioè senza vincoli di utilizzo. (3)

UNA POLITICA PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

Se guardiamo l’ambito specifico del lavoro di cura, le 90-100mila assistenti familiari regolarizzate faranno scendere la quota di clandestine dall’attuale 38 per cento a circa il 27 per cento del totale delle badanti straniere. (4)
Dopodiché, come per i provvedimenti una tantum precedenti, l’effetto tenderà a svanire nel giro di pochi anni, tanto più se mancheranno investimenti per motivare e qualificare il settore, renderlo meno aleatorio, collegarlo con la rete pubblica dei servizi. (5)
E qui si aprono le prospettive sul dopo-sanatoria.
Il governo ha davanti a sé due possibilità. La prima è quella di non dare sostanzialmente seguito al provvedimento, di usarlo demagogicamente come “una delle cose più importanti che ha fatto il governo per le famiglie”. Visti i numeri, si tratta tuttavia di un argomento non solidissimo.
Oppure, il governo può usare questa sanatoria come un’opportunità, lanciando un piano di interventi finalmente strutturali per la non autosufficienza. Diverse sono le azioni possibili. A partire dal rifinanziamento del “Fondo per la non autosufficienza”, dotato finora di risorse limitate, meno di 400 milioni annui. Un Fondo che dia le gambe al potenziamento dei servizi domiciliari pubblici, usufruiti oggi dal 4,5 per cento degli anziani, contro una media europea che è il doppio. (6)
Va poi pensato a come rendere le misure attuali più efficaci.
L’indennità di accompagnamento è una fonte importante con cui si pagano le badanti: la riceve un anziano su dieci, per una spesa di oltre dieci miliardi di euro all’anno. Una misura granitica: nata trenta anni fa e da allora mai più toccata, insensibile a gradi diversi di non autosufficienza e al reddito del percettore, per tutti pari a un’erogazione mensile di 472 euro, senza alcun controllo sull’utilizzo. Maggiorazioni graduate per chi dimostra un uso appropriato delle somme, tra cui una badante regolarmente assunta, e riduzioni per chi invece non è in grado di farlo potrebbero rendere la misura più efficace nel sostenere la non autosufficienza.
Sull’onda di questa sanatoria si può inoltre avviare un piano di formazione che coordini gli sforzi regionali. Sono nove le regioni che hanno definito iter formativi per le assistenti familiari. Disomogenei per contenuti proposti e durata, e con un impatto ancora molto modesto. Sono necessari indirizzi coordinati a livello nazionale, impulsi univoci, in raccordo con il sistema delle professioni sociali.
Legando tra loro questi interventi - servizi, sostegni economici mirati e formazione - potremo iniziare a costruire davvero un’alternativa credibile alla solitudine del mercato sommerso.
di Sergio Pasquinelli (www.qualificare.info )

venerdì 9 ottobre 2009

" EDIZIONE STRAORDINARIA : E' MORTO BERLUSCONI "



"LODI" AL SIGNORE !!!!
Auguri Presidente , e' solo un scherzo ....
(clicca sulla foto per ingrandire )

Delirio di BERLUSCONI: attacca Napolitano e offende Rosy Bindi



davvero disgustoso

Inserisci il resto del post qui

Famiglie italiane, il 4,4% soffre la fame : ma BERLUSCONI non aveva detto al G8 "PEOPLE FIRST " , INDIETRO NESSUNO ?


Il 4,4% delle famiglie residenti in Italia, ovvero tre milioni di persone, vive sotto la soglia di poverta' alimentare. E' quanto rileva una ricerca realizzata dalla

Fondazione per la Sussidarieta' insieme alle universita' Cattolica e Milano-Bicocca. L'indagine, che e' stata presentata stamattina al Campidoglio, anticipa la realizzazione di un'osservatorio permanete sul fenomeno. Se la spesa per cibo e bevande e' inferiore a 222,29 euro al mese scatta l'allarme indigenza, e' questo il limite individuato a livello nazionale dallo studio, che ha messo a punto anche indici regionali per tenere conto del differente costo della vita. Cosi' le soglie di poverta' oscillano a Nord tra i 233-252 euro, al centro tra i 207-233 euro e nel Mezzogiorno tra i 196-207 euro. Un milione e mezzo di famiglie si trova, quindi, in grave difficolta' ad acquistare quelli che sono prodotti necessari per vivere, come pane, pasta, carne. L'analisi, che si basa sui dati della Rete della Fondazione Banco Alimentare, una onlus che offre assistenza alimentare in tutta la Penisola, traccia anche il profilo dei poveri d'Italia: meridionali, disoccupati, con un titolo di studio basso e una famiglia numerosa. La perdita del lavoro e' la causa principale (60% dei casi) di un portafoglio troppo leggero per far fronte alla spesa. Ecco che l'incidenza della poverta' alimentare e' particolarmente alta tra i disoccupati (12,4%) e assai minore tra chi un posto ce l'ha (3,4%). Dallo studio emerge, inoltre, un dato contrario all'idea comune di persona sola in difficolta' economiche, piu' spesso a impoverire gli italiani e' proprio la famiglia, che piu' e' numerosa e piu' si ritrova a fare economia a tavola: il 10,3% delle coppie con tre o piu' figli vivono sotto la soglia di poverta' alimentare. Mentre sono i single a poter spendere di piu' per mangiare e bere. Solo l'1,7 % vive con meno di 222 euro al mese per nutrirsi. E sta nella media nazionale (4,5%) l'anziano che vive solo. L'analisi, che rielabora dati Istat del 2007, invece conferma il divario tra Nord e Sud: nelle Isole oltre il 10% della popolazione fa fatica a trovare i soldi per mangia e bere; mentre in Toscana, Liguria, Veneto e Trentino Alto Adige ''soffre la fame'' una percentuale molto piu' bassa di persone, meno del 3%. Altro fattore influente, come si puo' immaginare, e' il titolo di studio: il 6,7 delle famiglie che ne sono prive e' indigente mentre si difende bene dalla poverta' chi ha la laurea, solo 1,6% e' sotto la soglia minima. Il rapporto, infine, stila quella che si puo' definire la dieta dei poveri. Lo scontrino mensile non prevede piu' di 28 euro di pane e cereali, 35 di carne e salumi, 14 di frutta, 10 di pesce, 14 di frutta e 9 di bevande. (ANSA)

giovedì 8 ottobre 2009

Immigrazione: nuovo sbarco a Gela, intercettate 15 persone

Ma Maroni non aveva affermato che gli sbarchi si sarebbero bloccati ? Oppure la dolosa disinformazione non riporta piu' con evidenza certe notizie ?
7/10 -Nuovo sbarco di immigrati a Gela: intercettate gia' 15 persone che

sono state accompagnati nel centro di accoglienza.
Nella zona sono in corso le ricerche di altri extracomunitari che farebbero parte dello stesso gruppo. La guardia costiera sta invece cercando di localizzare l'imbarcazione utilizzata per la traversata. Ieri erano stati fermati 20 nordafricani. Secondo gli investigatori, potrebbe esserci una nave-madre che sta scaricando gli immigrati lungo la costa sud.