
Così fan tutte (1790), dramma giocoso ,e' il terzo ed ultimo melodramma mozartiano su libretto di Da Ponte, dopo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787).
E' la vittoria del razionalismo , il vero amore e le sue tenere espressioni d'ora in poi sono persi per sempre, in futuro si agirà facendo uso di ragione.
Gli illuministi, infatti, non consideravano il razionalismo come una perdita , ma come una conquista realizzata contro le ipocrisie del feudalesimo .
La vicenda si svolge a Napoli.
Le due nobili sorelle Fiordiligi e Dorabella sono fidanzate rispettivamente con gli ufficiali dell'esercito Guglielmo e Ferrando. Il "vecchio filosofo" Don Alfonso sostiene che la fedeltà in amore non esiste, e scommette con Guglielmo e Ferrando di poterlo dimostrare. I due ufficiali accettano la scommessa e acconsentono ad eseguire gli ordini di Don Alfonso, che condurrà l'esperimento.
Guglielmo e Ferrando fingono dunque di dover partire immediatamente per la guerra e l'annunciano alle loro fidanzate, che si disperano. Poco dopo, Ferrando e Guglielmo tornano travestiti da "nobili albanesi" e iniziano a corteggiare ciascuno la fidanzata dell'altro. Dopo una debole resistenza Dorabella cede, e poco dopo, con qualche difficoltà in più, anche Fiordiligi capitola. Le due donne accettano addirittura di convolare a nozze con i loro "nuovi" fidanzati; nozze che, nei piani di Don Alfonso, dovranno essere celebrate dalla loro cameriera Despina (complice di Alfonso), travestita da notaio.
Il giorno degli sponsali, Guglielmo e Ferrando fingono di tornare dagli accampamenti bellici e di sorprendere Fiordiligi e Dorabella col contratto nuziale in mano, già pronto per essere firmato da loro e dai due misteriosi stranieri.
Dopo aver svelato loro l'inganno, su esortazione di Don Alfonso, Guglielmo e Ferrando perdonano Fiordiligi e Dorabella, cosicché le due coppie originarie si ricompongono .
Previste sette recite, fino al 25 marzo ,dirette da Christian Voss , allestimento del Teatro dell'Opera di Roma .
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